Phil Hellmuth è stato fino a poco tempo fa il più giovane vincitore di bracciale WSOP, essendoselo guadagnato nell’89, all’età di 24 anni. É nato nel Wisconsin nel 1974, e dopo aver frequentato l’università per 3 anni ha lasciato gli studi seguendo la strada del poker. Ha dichiarato di voler diventare il più gran giocatore di poker di tutti i tempi.
Gli inizi
Phil Hellmuth, che inizialmente aveva intrapreso gli studi di laurea all’università Wisconsin Madison, dopo tre anni decide di abbandonare per dedicardi full time al poker.
Il campione arriva presto ad un grande successo, quello che gli procura il suo primo bracciale WSOP nel 1989, vincendo nientemeno che il main event alle prime WSOP a cui ha preso parte. Il primo di una lunga serie di 11, e tutti vinti ad una sola specialità: il Texas Hold’em.
La carriera
La carriera di Phil Hellmuth è costellata di successi, tanto che potremmo dire che da quando è entrato nel grande circuito del poker, nel lontano 1987, non ha fatto che accumulare un numero impressionante di vittorie, e somme in denaro di tutto rispetto.
Innanzitutto, gli 11 bracciali sono stati accumulati in un arco di anni che va dall’89 al 2007, con un ritmo di uno ogni tre anni più o meno. Dando solamente uno sguardo ai risultati del 2008, scopriamo la partecipazione a circa una trentina di eventi di rilievo, in particolare tornei. Troviamo ad esempio:
• 1° gennaio 2008, un 1° piazzamento al Poker after dark III
• 14 gennaio 2008, altro 1° piazzamento al Poker after dark III
• Febbraio 2008, un 2° posto allo European Open IV di Maidstone organizzato da PartyPoker.com
• Febbraio 2008, una serie di ottimi piazzamenti al Premier League di Londra, organizzata da
PartyPoker.com, con 3°, 6°, 5° e 4° posto
• 11 febbraio 2008, un 2° piazzamento ad un altro Poker after dark III
• 23 febbraio, un 6° posto al WPT di Los Angeles
• Giugno 2008, differenti risultati alle WSOP, che vanno da un 3° ad un 71° posto
• 2 luglio 2008, partecipa ad un evento benefico, denominato Ante Up for Africa Charity Event, dove
arriva 4°
• 29 settembre 2008, arriva 2° ad un Poker After Dark IV
Hellmuth è un assiduo giocatore, e oltre al record del numero di eventi WSOP vinti, detiene anche il record di piazzamenti a premi nelle WSOP, di precisione 68, e di tavoli finali, 41. Dimostra semplicemente di fare tutto il possibile per mantenere la promessa di diventare il miglior giocatore di poker di tutti i tempi.
Anche qualcos’altro...
Phil Hellmuth è però estremamente poco simpatico e pieno di sè ai tavoli. É famoso per lasciarsi sfuggire espressioni e dichiarazioni molto sgradevoli nei confronti degli altri giocatori e dei croupier nei casi in cui non riesce a vincere. Lui asserisce che non si tratti di una posa e di star cencando di correggersi, ma pare che la strada da fare sia ancora molto lunga. Phil Hellmuth scrive molto sul poker e partecipa a trasmissioni televisive nelle quali si insegna il gioco. Tra le cose che ha scritto, numerosi articoli per CardPlayer Magazine, e non pochi libri, quali Play Poker like the Pros, Bad Beats and Lucky Draws, The Greatest Poker Hands Ever Played, Poker Brat ed altri.
Un’affermazione a cui pensare...
Una volta Hellmuth dichiarò: “Se non ci fosse di mezzo la fortuna, sarei in grado di vincere ogni torneo”.
Niente meglio di questa frase rispecchia il carattere di questo campione di poker.





