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Slot machine italiane e fisco: 98 miliardi andati in fumo

di Redazione Casino-online.com 4 settembre 2011

Non si è ancora risolta la questione dei 98 miliardi di euro di tassazione sulle slot machine andati in fumo durante gli anni d’attività delle macchinete elettroniche negli esercizi pubblici.

Forse adesso con la crisi e la necessità di trovare fondi per diminuire il debito statale, le autorità riusciranno a combattere l’esercito di legali che le 10 maggiori concessionarie di slot machine hanno portato in aula nel processo aperto contro di loro per evasione fiscale. La lotta è dura, gli aggueritissimi legali delle 10 concessionarie sanno esattamente come fare per tirare le cose per le lunghe, spostare o annullare udienze.

Il processo, aperto il 4 dicembre 2008, fino ad oggi ha avuto solo due udienze. Nel frattempo sono giunte richieste di perizie da parte dei giudici che vogliono capire se ci devono essere altri imputati oltre ai 10 concessionari invischiati in questa faccenda. La perizia che doveva essere pronta in agosto, lo sarà in ottobre. Anche questa data, chiaramente, non è definitiva.

Ma come ha funzionato questa truffa ai danni dell’erario? Come si è arrivati alla cifra di 98 miliardi di euro?

Gli apparecchi elettronici sono stati messi sotto controllo e regolarizzati dalle autorità nel 2002. Fino ad allora erano illegali e costituivano uno dei business più redditizi del crimine organizzati. Per poter controllare gli apparecchi, ogni macchinetta doveva essere collegata al sistema telematico di Sogei, l’organo responsabile del controllo dell’AAMS. Questo avrebbe impedito l’evasione fiscale visto che ogni giocata sarebbe stata monitorata dal sistema.

Ma questo non è mai veramente accaduto. Una gran parte delle macchinette, forse la maggioranza, non sono mai state veramente collegate, o se lo sono state, in modo fittizio e il collegamento, de facto, non è mai avvenuto. Le ragioni di questi problemi di collegamento sono anche loro uno dei soggetti da esaminare il tribunale.

La fine di questo processo non solo è lontana, ma non la si vede proprio.