di Claudio Martini 30 luglio 2010
|
|
di Claudio Martini 30 luglio 2010
Se l’America guarda sempre con invidia alle tradizioni, alla storia e alla ricchezza dei monumenti storici del Vecchio Continente, per quanto riguarda il gioco d’azzardo viene presa d’esempio da sempre più imprenditori e aziende legate al gaming terrestre.
Questo è il caso del consiglio regionale di Saint Vincent che ha approvato il progetto di ristrutturazione del Grand Hotel Billia che offrirà alla clientela non solo le facilities del casinò e dei giochi ma anche un’esperienza ricreativa completa, centro benessere, convention center, sale feste e banchetti comprese, così come propongono i migliori casinò resort di Las Vegas e in estremo oriente. Nascerà così il “Saint-Vincent Resort & Casinò”.
Il progetto dovrebbe essere aperto al pubblico nel 2012. Il finanziamento dovrebbe provenire per interà dalla società Casinò SPA, ricorrendo all’utile netto, agli ammortamenti al netto degli investimenti e all’accantonamento del Tfr per la parte non versata. La regione spera di non dover partecipare al finanziamento della costruzione del resort.
Il Grand Hotel Billia è uno splendido edificio che data dell’inizio del ‘900 e che da allora è stato ristrutturato una sola volta, durante gli anni ottanta. Lo scopo del progetto è di richiamare a Saint Vincent un turismo appassionato di gioco d’azzardo ma non solo. La clientela target è di tutti i tipi, e per questo l’intenzione è di creare due strutture alberghiere nell’ambito del progetto: un albergo di super lusso e un albergo a quattro stelle.
Notizie Correlate