di Gianna Fracchi 27 luglio 2010
La Puglia è da oggi l’unica regione italiana in cui è legale giocare a Texas Hold’em live in modalità torneo al di fuori dei casinò autorizzati.
In attesa del regolamento di AAMS che disciplini il settore, non è al momento possibile giocare a poker in modalità torneo in ambienti live. Questo ha portato alla chiusura dei vari circoli di poker italiani, organizzati in forma di associazione culturale senza fine di lucro. Una volta entrato in vigore il regolamento che darà attuazione alla legge sul gioco d’azzardo emanata dal governo, il posto dei circoli verrà preso da società di capitali, che dovranno pagare una concessione. In attesa del regolamento, le forze dell’ordine hanno intimato ai circoli di sospendere le attività .
Il circolo Club Royale di Lecce ha sporto denuncia al TAR della Puglia contro la chiusura e il tribunale amministrativo gli ha dato ragione. Secondo il TAR, in attesa del regolamento di AAMS, è lecito organizzare e giocare tornei di Texas Hold’em live in modalità torneo, purché la quota di iscrizione non superi i 30 euro e non ci siano premi in denaro.
La decisione del tribunale amministrativo ha effetto su tutto il territorio della Puglia. Per cui non solo il Club Royale, ma tutti i circoli pugliesi potranno ricominciare a organizzare tornei di poker, rispettando i limiti. La sentenza potrebbe spingere club di altre regioni a richiedere l’intervento dei TAR locali.
Notizie Correlate






