di Silvio Costa 1 giugno 2010
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di Silvio Costa 1 giugno 2010
Entra in vigore il primo giugno l’UIGEA, ovvero Unlawful Internet Gambling Enforcement Act, una legge che dovrebbe impedire ai cittadini americani di giocare sui casinò online, attività proibita per gli abitanti degli Stati Uniti d’America. La legge sembra efficace, ma alcuni critici hanno evidenziato dei punti deboli che ne potrebbero compromettere la funzionalità in pratica.
Negli Stati Uniti esiste già una legge che mette al bando il gioco d’azzardo online, ma non per questo mancano giocatori che giocano sui casinò online. Lo scopo dell’UIGEA è mettere un freno definitivo a questa attività, imponendo alle banche di bloccare le transazioni tra i giocatori e i siti dei casinò online. Ottima trovata in teoria, ma in pratica di difficile attuazione perché, come fanno notare i rappresentanti del sistema bancario, le causali delle transazioni sono codificate, per cui per una banca è difficile capire quali sono riferibili al gioco d’azzardo online. Gli analisti ricordano anche la decisione di MasterCard di bloccare le transazioni legate al gioco d’azzardo, che non si è tradotta in un blocco reale: utenti e siti di gambling non indicano espressamente lo scopo della transazioni, dunque MasterCard viene ancora utilizzata dai giocatori per effettuare versamenti nei conti di gioco. Per gli esperti l’UIGEA avrà un destino simile.
Per questo si fanno più forti le voci che vogliono la liberalizzazione del gioco d’azzardo online negli USA, anziché tentativi di bloccarlo votati al fallimento.
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